Visualizzazione post con etichetta Riflessioni e commemorazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni e commemorazione. Mostra tutti i post

domenica 8 marzo 2026

Riflessioni e commemorazioni. Le rimembranze delle donne nei miei libri.

Buona sera, in questa domenica dell'8 marzo vorrei lasciare il mio pensiero in merito a quelle donne che un tempo per pubblicare era consentito fingendosi degli uomini.
Ora per fortuna non è cosi!
Negli anni le donne sono quelle che hanno dovuto combattere, per tante ragioni e soprattutto per raggiungere la parità di diritti: tra cui un lavoro e un riconoscomento economico al pari di quello degli uomini.
Oggi ho trascorso una giornata molto bella: siamo state alla Chioccia d'oro, qui a Luni, in seguito una mia cara amica mi ha intervistato, anche se è stata una chiacchierata tra sorelle d'arte. 
La sua arte è il canto, si chiama Barbara Bert. Con lei abbiamo parlato del mio nuovo libro: Children from the star, che come sapete è il primo libro di una saga formata da ben quattro libri.
Per poi concluderla con il mio intervento ad una serata incentrata sulla giornata della donna, organizzata in streaming dal-l'associazione Poeti solo poeti poeti.
Infine, dopo questo bellissimo contributo ho registrato un video.
In esso vi parlo dei ruoli che hanno i personaggi femminili nei miei libri.
Buona visione
Chiacchierata tra sorelle d'arte.
Rimembranze: l'8 marzo.


giovedì 27 novembre 2025

Novembre agli sgoggioli.

Buongiorno a tutti!!!
Ormai il penultimo mese di questo 2025 sta finendo e presto lascerà il posto a dicembre. 
Per me è stato un anno particolare perché sono successe tante cose: il successo alla La Spezia Fantasy con ben 22 libri 📚 venduti, le interviste radiofoniche, la vincita al Premio Letterario Internazionale della città di Sarzana che riceverò domenica 7 dicembre presso il Comune di Sarzana e l'uscita del mio diciottesimo libro 📖  "Children from the star".
Insomma un anno un po' movimentato è stato. 
Inoltre il 18 dicembre sarà il decimo anniversario della morte di mio padre. 
Senza contare che nel mio animo è cambiato qualcosa.
Passo a spiegare. 
Fino allo scorso anno il periodo natalizio per me era qualcosa che mi turbava parecchio e non vedevo l'ora che finisse.
Quest'anno è diverso. 
Forse lo spirito natalizio è tornato. 
Mio padre amava questo periodo dell'anno, beh lui è nato l'11 dicembre.
Per lui il natale, l'albero di natale 🎄 e soprattutto il bellissimo presepe che abbiamo era diventato un'istituzione. 
E piaceva molto anche a me.
Era bello. Tutti e tre decoravamo l'albero, il presepe e le luci fuori... insomma c'era tanto calore e amore che regnava.
Tutto d'un tratto a me e mia mamma ci è stato portato via la persona più importante della nostra vita. 
Ora dopo queste cose belle che mi sono successe, lo spirito di mio padre mi ha convinto a far rientrare lo spirito natalizio nel mio cuore ❤️,  e credo che sia anche merito suo.
Beh se volete acquistare i miei tesori editi per fare dei regali librosi a chi amate... date un'occhiata alle sezioni dedicate ai miei tesori editi e acquistateli.
Inoltre sta per atterrare... "Children from the star".
👽🚀🛸👽🚀🛸👽🚀🛸👽🚀🛸👽🚀🛸👽🚀🛸

giovedì 11 settembre 2025

11 settembre, un giorno di riflessione e commemorazione.

Oggi voglio parlarvi di quel giorno di 24 anni fa, mentre da noi era già pomeriggio la popolazione newyorchese si svegliava, non potevano sapere della tragedia imminente!
Io ero andata al mare ed avevo appuntamento a Marina di Carrara con una mia amica che viveva ad Avenza.
Mentre aspettavo ero seduta sul mio Typhoon blu e guardando in cielo... non so sentivo qualcosa, una stranissima sensazione. 
Ad un certo punto sento che qualcuno dal bar, che aveva la TV accesa, dice a voce alta: - Un aereo ✈️ si è schiantato su una delle torri gemelle a New York!
In diretta abbiamo assistito allo schiantato del secondo aereo ✈️. 
Dentro di me sentivo una grande angoscia, nel frattempo era arrivata la mia amica e non sapevo che dire, le ho solo detto che era in corso una serie di attentati, quello che avevano confermato prima il giornalista. 
Subito le linee telefoniche si sono intasate e non riuscivo a chiamare i miei genitori. 
Quando ci riuscii mi dissero che avevano provato a chiamare uno dei miei zii, che sapevamo andava spesso lì per lavoro. 
Solo in serata riuscimmo, ma ci disse che erano tornati luo e la moglie da New York proprio la settimana prima. 
Non sapete che sollievo. 
Ma in contemporanea ero molto angosciata perché era palese che quello era un attacco alla cultura occidentale da parte di terroristi, che hanno dirottato 5 aerei per la loro guerra contro il mondo occidentale. 
Ora, 24 anni più tardi, il mondo non ha ancora capito!
Soprattutto i potenti che cercano sempre di far scoppiare guerre! E per quale ragione? Solo per pura perfidia e accumulare terre che non gli appartengono.
Questo giorno di commemorazione deve essere di severo monito per i potenti del nostro pianeta. 
Io spero che le guerre svariscano e siano solo argomenti trattati nei libri 📚 di storia. 
Non dimentichiamo tutte quelle vite spezzate!
Lottiamo per lasciare un mondo migliore alle generazioni future